Cos'è l'endurance?

Tutti coloro che amano fare passeggiate a cavallo, che amano stare in mezzo alla natura, che amano sfidare soprattutto se stessi prima che gli altri, possono trasformare le loro passioni in uno sport, dove non si lascia nulla al caso, in cui la cosa fondamentale è sempre il rispetto del cavallo: questo sport è l’endurance.

Le gare si svolgono su percorsi prevalentemente campestri composti da anelli di circa 30 km che, a seconda della categoria, vengono ripetuti più volte.

Il fattore determinante per praticare questo tipo di gara è l’integrità fisica del proprio cavallo. A tale proposito riveste un ruolo fondamaentale il “cancello veterinario” posto alla fine di ogni anello: il cavallo viene sottoposto ad accurate visite obbligatorie per poter continuare la gara.

Il giudizio dei veterinari è determinante: zoppie e problemi metabolici causano l’eliminazione del cavallo, mentre per evitare che il cavaliere chieda troppo al proprio cavallo esistono dei limiti in merito al battito cardiaco a seconda della categoria in cui si corre, così come esistono dei limiti di tempo massimo in cui si deve entrare in visita per non essere eliminati.

Superata la visita il binomio deve sostare obbligatoriamente per un determinato tempo prima di ripartire per il nuovo anello.

L’endurance nelle gare sulla lunga distanza diventa anche disciplina di squadra: è indispensabile la presenza di un team di assistenza che lungo il percorso fornisce il binomio di ogni genere di supporto: acqua per dissetarsi e rinfrescarsi, alimentazione, incoraggiamento, informazioni varie, ma soprattutto supporto tecnico.

Le competizioni possono essere svolte in due differenti metodi:

Gare di regolarità. Questa categoria permette ai nuovi cavalieri di “provare” l’endurance, mentre ai cavalieri più esperti di “provare” nuovi cavalli o di godersi una nuova avventura con il proprio compagno.
La velocità di percorso è prestabilita tra una media minima e una massima: arrivare al traguardo fuori dai limiti imposti significa subire delle penalità direttamente proporzionali al ritardo accumulato oppure essere eliminati.

Gare di velocità. Si parte in frotta: sono vere e proprie gare di velocità, in cui vince il primo che taglia il traguardo finale con il cavallo in condizioni generali integre.

Il premio “Best Condition” costituisce il riconoscimento più ambito e la migliore gratificazione per un buon cavaliere: con questo riconoscimento viene premiato il cavallo che grazie a un’attenta conduzione di gara si presenta a conclusione della competizione nella migliore condizione.